APERITIVO A TEMA – UCRAINA: TESTIMONIANZE DI VITA DA UN PAESE IN GUERRA

Care socie e cari soci,

ecco i dettagli per l’Aperitivo a tema del mese di dicembre.

L’Aperitivo a Tema Ucraina: testimonianze di vita da un paese in guerra si svolgerà domenica 07 dicembre, presso la Casa di Quartiere Centro Stella in Via Savioli 3 a partire dalle ore 17:30. L’attività inizierà alle ore 18:00 e al termine, attorno alle 19:30/19:45, ci fermeremo per chiacchiere e spuntini.

Il conflitto in Ucraina entra in una nuova fase incerta, con gli equilibri tra l’est e l’ovest del mondo che diventano sempre più instabili. Durante la serata proveremo a raccontarvi la situazione in Ucraina con un focus che mette al centro gli esseri umani e l’incontro come strumento di lotta e resistenza. Gianluca Guerra sul nostro blog ci introduce alla serata.

Saranno con noi per l’occasione:

– Giulia Pilìa – Meridiano 13
– Gianluca Guerra – Mediterranea
– Marco Lolli – Music & Resilience
– Dimitris Argiropoulos – Pedagogia Speciale Università di Parma 
Modera Silvia Panini – Direttivo Metro-Polis

La modalità è, anche in questa occasione, “ognuno porta qualcosa da mangiare/da bere”. Nessuno, però, si senta obbligato o vincolato da questa formula: l’importante è esserci!

Vi informiamo che in questa occasione apriremo il tesseramento per l’anno 2026 e sarà possibile tesserarsi con validità fino al 31 dicembre 2026.

La tessera permette di:

  • partecipare a tutte le attività dell’associazione;
  • ottenere uno sconto su biglietti e abbonamenti per gli spettacoli realizzati all’Arena del Sole;
  • ottenere uno sconto per le proiezioni del Cineclub B.Magnifica Illusione.

La quota annuale per finanziare le attività dell’associazione è di 15 euro; per il tesseramento 2026 introduciamo la tessera socia/o sostenitrice/ore con offerta minima a partire da 20€: come sapete tutto ciò che organizziamo è interamente autofinanziato dalle nostre quote associative, per questo è così importante tesserarsi. Ma soprattutto essere in Metro-Polis significa far parte in prima persona di una comunità che si autodetermina, partecipare a una dimensione associativa veramente democratica, rinnovare ogni volta quel comune sentire che ci ha unito, facendolo col sorriso sulle labbra.